Per Banfi, l’annata non riguarda solo l’uva.
Accanto ai vigneti e agli oliveti, nella tenuta di Montalcino trovano spazio anche i prugneti, una produzione storica che racconta un’altra parte dell’identità agricola dell’azienda.
La coltivazione del pruno accompagna Banfi dalla fine degli anni Settanta e dall’inizio degli anni Ottanta e rappresenta oggi una delle principali colture arboree della tenuta dopo la vite.
Con il raggiungimento della corretta maturazione inizia la raccolta. Le prugne vengono quindi avviate alle successive fasi di lavorazione: essiccazione e calibratura avvengono presso il Centro Frutta aziendale, prima del confezionamento finale.
Un processo che, dalla pianta al prodotto finito, riflette la stessa attenzione dedicata alle altre produzioni Banfi e testimonia una vocazione agricola che va oltre il mondo del vino.
Ogni anno, la raccolta delle prugne diventa così un altro momento importante del calendario della tenuta: un lavoro fatto di tempi della natura, esperienza e cura lungo tutte le fasi della produzione.
A raccontare questa realtà è anche TGR Toscana, che ha dedicato un servizio alla produzione di prugne Banfi.

