Podere Collupino: un’oasi di pace e armonia circondata dai vigneti e dalle colline di Montalcino

C’è un luogo, dove la Toscana si svela in tutta la sua autenticità.

Si chiama Podere Collupino, l’agriturismo di Banfi immerso tra i vigneti di Sangiovese, a soli 2 km da Castello Banfi e a 15 minuti dal cuore di Montalcino.

Qui, il tempo rallenta. Il silenzio della natura incontra il ritmo delle stagioni, regalando esperienze fatte di semplicità e bellezza.

Che sia una fuga romantica o un soggiorno in famiglia, Podere Collupino è il punto di partenza ideale per scoprire l’anima più profonda della Toscana.

Dalle terme di Bagno Vignoni, ai borghi di Pienza, San Quirico d’Orcia, Radicofani, Santa Fiora, ogni giornata si trasforma in un’esperienza da ricordare. E poi c’è la luce, che filtra tra le colline e accarezza la piscina a sfioro riscaldata; l’aria pulita del mattino, i profumi della terra, i tramonti che tingono il cielo di riflessi dorati.

Ogni dettaglio è pensato per accogliere.

 

Jazz & Wine in Montalcino 2025: un’edizione che suona ancora dentro di noi

Ogni estate, da ventotto anni, le colline di Montalcino diventano il palcoscenico di un incontro raro e prezioso: quello tra la musica jazz e il vino, tra emozione e identità.

Jazz & Wine in Montalcino è molto più di un festival. È un viaggio, una narrazione in cui le note si intrecciano ai profumi, i suoni incontrano la storia, e il pubblico si ritrova immerso in un’esperienza che parla di bellezza, cultura e territorio.

L’edizione 2025 è stata una delle più partecipate e sentite di sempre. Lo dicono i numeri, certo, ma lo dice soprattutto la risposta del pubblico, attento, curioso, entusiasta. Lo dice l’energia dei sei concerti che hanno animato, nelle prime due serate, Castello Banfi e nelle restanti la Fortezza trecentesca di Montalcino, trasformandoli, sera dopo sera, in luoghi sospesi nel tempo.

Tra le voci e i suoni che hanno impreziosito il programma, vere e proprie leggende della musica come Kenny BarronEnrico PieranunziMalika Ayane, il Premio Oscar Nicola Piovani, e ancora Javier GirottoFabrizio Bosso e l’Avishai Cohen Quartet. Ognuno ha portato la propria visione, la propria arte, contribuendo a creare un racconto collettivo che resterà nella memoria di chi c’era.

Ma dietro ogni successo c’è sempre una visione condivisa. Jazz & Wine è il frutto di una collaborazione solida e appassionata tra Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, il Comune di Montalcino e tutta la comunità locale. Un evento che non si limita ad accogliere il pubblico, ma coinvolge il territorio, lo attiva, lo celebra.

Castello Banfi e la Fortezza di Montalcino non sono solo due location straordinarie: sono simboli. Raccontano una storia di ospitalità, di attenzione per il dettaglio, di cura per ciò che è autentico. Sono, da sempre, custodi del legame tra cultura, arte e vino.

E mentre ci prepariamo all’edizione n. 29, guardiamo già oltre, verso il traguardo speciale dei 30 anni. Con la stessa passione del primo giorno, e con la consapevolezza di quanto un sogno condiviso possa diventare, ogni anno, realtà.

Poggio all’Oro – Tablet

Poggio all’Oro
Brunello di Montalcino DOCG Riserva
Gioiello della famiglia Banfi, il Brunello Poggio all’Oro viene prodotto da singolo vigneto ed esclusivamente nelle grandi annate.

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Heritage: frontiera del valore fra terroir e storytelling

Dal 7 all’11 luglio 2025 torna a Montalcino l’ottava edizione della Summer School Sanguis Jovis, l’Alta Scuola del Sangiovese promossa dalla Fondazione Banfi. Un appuntamento unico in Italia, che unisce formazione, cultura e networking per i professionisti e i futuri protagonisti del mondo del vino.

Un format innovativo tra formazione e ispirazione

La Summer School si propone di formare una nuova generazione di professionisti del vino con una visione ampia e contemporanea, che integra produzione, sostenibilità, comunicazione e marketing. I partecipanti – studenti universitari, PhD, giovani professionisti e manager del settore – vivranno un’esperienza intensiva residenziale, con 50 ore di formazione tra lezioni frontali, tavole rotonde, esperienze sul campo e momenti di confronto informale.

Il tema 2025: l’Heritage

L’edizione di quest’anno è dedicata all’heritage, inteso come il patrimonio culturale, naturale ed economico che caratterizza il mondo del vino. Il focus sarà sulla capacità di valorizzare il passato come leva per costruire il futuro, mettendo al centro il legame tra terroir e storytelling.

Il percorso formativo, con la direzione del professor Alberto Mattiacci e la presidenza scientifica del professor Attilio Scienza, vedrà il coinvolgimento di docenti provenienti da diversi ambiti disciplinari – economia, marketing, biotecnologie, antropologia – e la partecipazione di professionisti del settore e aziende simbolo dell’eccellenza vitivinicola italiana.

Dove e come partecipare
La scuola si svolgerà presso OCRA – Officina Creativa dell’Abitare a Montalcino. È prevista la selezione di massimo 20 partecipanti suddivisi in due categorie: Student e Professional. Le domande di ammissione devono essere inviate entro il 16 giugno 2025.

Sono disponibili borse di studio e contributi per la partecipazione, resi possibili grazie alla collaborazione con aziende della filiera vino.

Un investimento per il futuro
Partecipare alla Summer School Sanguis Jovis significa entrare in una community di alumni destinata a durare nel tempo, creare connessioni autentiche, e acquisire strumenti concreti per affrontare le sfide del settore vitivinicolo in un contesto sempre più globale, sostenibile e digitale.

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando completo:
fondazionebanfi.it